- ACRI 8,5: Il risultato rotondo farebbe pensare a una serata da spettatore, invece il gatto calabro sfoggia tre o quattro parate da vero campione quando il risultato è ancora in bilico. La ciliegina sulla torta è il premio finale quale miglior portiere. NUMERO 1.
- DELFINO 8,5: Sbaglia solo qualche rinvio dal fondo, per il resto i conti sono presto fatti, quindi “fate vobis”. Uomo spogliatoio, uomo cardine della difesa, uomo con la U maiuscola. BALUARDO.
- CERISOLA 8,5: Conclude il torneo come l’aveva iniziato: alla grande! Dopo aver fermato a rotazione avversari su avversari, il gatto scende dai tetti e va anche ad insaccare una rete di pregevole fattura. RIVELAZIONE.
- BENFENATI 7,5: sente eccome la pressione che questa finale comporta, qualche sbavatura, ma ci può anche stare, dopo mesi di costante crescita. Non si risparmia mai fino a quando esausto chiede il cambio. INDOMITO.
- SCANNAVINO 9: udite udite, il ragazzo dalla chioma rossa in settimana aveva dichiarato “piuttosto che prendere gol mi faccio uccidere” e detto…fatto! Il suo minutaggio è di una quantità e qualità da far arrossire anche (e ancor di più!) i suoi capelli, lotta come un leone, sfiora il gol con una bordata al volo da fuori. RUGGITO.
- BRIGNOLE 8: mezzo punto in meno per il tentativo di cucchiaio fallito sul 2 a 1; con il senno di poi si può dire “ci sta”. Come sempre corre una quantità di chilometri da perderne il conto. INSTANCABILE.
- CANOBBIO 7,5: nei momenti di difficoltà viene sempre chiamato in causa e lui, come sempre, risponde presente! Motorino instancabile, distrugge e riparte con una costanza disarmante. PEPERINO.
- GASTRINI 9: Un altro poker, e che poker, un altro pallone portato a casa, e non si contano più, ma ciò che conta il trofeo che finisce nella bacheca della Taverna di Corso Dante. Nei momenti critici spunta sempre il suo mancino che fa più male di un colpo di scimitarra. Se serve si carica la squadra in spalla e via, verso la vittoria. LEADER.
- RUGGERI 8,5: Viene riproposto in un ruolo che non ama, ma l’emergenza lo impone, e in versione Pupone riesce sempre e comunque a lasciare il segno. La sua crescita caratteriale dell’ultimo periodo lascia sbalorditi gli addetti ai lavori. Come sempre finisce nel tabellino dei marcatori. ECLETTICA.
- MARINI, GHIGGERI, STURLA s.v. : Un s.v. che equivale ad un 10. Purtroppo per un motivo o per l’altro non possono essere fisicamente “della festa”, ma è come se lo fossero. Vicini alla squadra in tutti i momenti, con le gambe e con la voce. FONDAMENTALI.
- CARPANESE n.g. : Il suo acquisto aveva scatenato la fantasia dei tifosi, i suoi festini quella dei medici. Pizzicato alle visite mediche "non idoneo" diventa ben presto un caso politico. Speriamo possa esserci una prossima volta per dimostrare il suo valore sul campo e non fuori. ARRIVEDERCI.
- BOCCHINI 10 E LODE: Non esistono altri voti per il presidentissimo. Dal nulla rispolvera il glorioso Sporting portandolo sul tetto del Memorial Arbasetti, impresa mai riuscita prima, e forse irripetibile. Sempre vicino alla squadra con un cuore grande così… CORE E CAPITANO.
lunedì 28 gennaio 2008
IL PAGELLONE
CAMPIONI!!!
Non esistono parole, non ci sono aggettivi, l'unica certezza è che il sogno è diventato realtà, lo Sporting Rupinaro è campione!!!
Un'avventura meravigliosa iniziata a settembre, tra le polveri del lungo Entella, e finita tra gli applausi di tutti in una stupenda serata di gennaio, una serata che lascerà un segno nello spirito di dodici ragazzi, capeggiati da un grande presidente e animati soprattutto da uno spirito di grande amicizia che ha permesso alla squadra di sconfiggere tutto e tutti.
6 a 1, risultato tennistico e inaspettato per una finale, l'esito della quale era molto incerto viste le numerose defezioni della squadra biancoverde e i rinforzi della compagine I Guido.
Partita che inizia subito fortissimo con lo Sporting che si getta in avanti alla ricerca immediata del vantaggio: Gastrini e Ruggeri, quando riescono, duettano che è un piacere, mentre la retroguardia è attenta e fa subito capire agli avanti "gialli" che tipo di serata sarà. Pochi minuti e lo Sporting passa con Gastrini che approfitta di un recupero di Ruggeri e da fuori area insacca; i biancoverdi pensano che la partita sia già chiusa e iniziano ad essere leziosi in fase di possesso palla, I Guido prendono coraggio e sfiorano il pareggio con una gran conclusione di Giorgio che si infrange sul palo alla sinistra di Acri. Partita non bellissima e molto nervosa, visti anche gli strascichi del precedente match di regular season; senza grandi emozioni si va al riposo sul risultato di 1 a 0.
Nello Sporting qualche cambio permette di rifiatare e recuperare lucidità. Inizia la seconda frazione e come spesso accaduto la squadra del presidente Bocchini trova il gol: è ancora Gastrini che dalla linea laterale scocca un tiro ad incrociare sul palo lontano che sorprende il portiere avversario. I Guido si riversano a testa bassa nella metà campo biancoverde cercando di accorciarele distanze, ma esponendosi ripetutamente al contropiede chiavarese; e infatti svantaggio dimezzato grazie ad una mischia e a molta confusione nella retroguardia Sporting. Si riprende e la pressione dei gialli aumenta ancora, grazie anche al tifo dei numerosi sostenitori guidensi, fino al momento che poi sarà la chiave di volta del match: rimessa laterale in zona d'attacco per lo Sporting, Cerisola pesca Gastrini in area che stoppa di petto e rovescia in porta di mancino. Gran gol, risultato al sicuro e anche qualche timido e sportivo applauso dei tifosi avversari. A questo punto l'andamento della partita è ancora più chiaro, e i contropiedi biancoverdi ancora più numerosi: vicino al poker vanno Gastrini, Ruggeri, Brignole e perfino Scannavino con una gran volè dalla distanza e miracolosamente parata. Quarta rete che si materializza poco dopo ancora con Gastrini che sigla il suo poker personale con un bel pallonetto sul portiere in uscita; l'entusiasmo è alle stelle e lo Sporting fa accademia. Cerisola fa 5 con un sinistro al vola da rimessa laterale e Ruggeri chiude i conti mettendo anche questa volta il suo nome nel tabellino dei marcatori.
Al triplice fischio finale grande festa sugli spalti, ma soprattutto in campo, tutti ad abbracciare il presidentissimo Bocchini che a vederlo sembra ancora non credere ai suoi occhi.
Altra soddisfazione per la squadra arriva dalla vittoria come "miglior portiere" assegnata all'estremo biancoverde Antonio Acri.
E' il turno poi di capitan Ruggeri, accompagnato dal presidente Bocchini, che va a ritirare ed alzare il trofeo del Memorial Carlo Arbasetti...
Nel dopopartita incontenibile la gioia di mister Prejio :"E' una serata meravigliosa, come meravigliosi sono stati tutti i miei ragazzi... se penso a ottobre quando se diceva che l'importante era no ser la squadra materasso del torneo e ahora siamo qui a festeggiare, con la coppa in mano e la medaglia al collo...beh, me viene quasi da piangere! La dedica è sicuramente per la mi familia lontana y al presidente che ha creduto in me, nel mio progetto, nel mio modo di intendere il calcio... ganar è bellissimo y no è mai facile, in Italia ancora di più!"
C'è chi parla addirittura di un interessamento della selecciòn argentina per mister Prejio per il dopo Basile... ma questa è tutta un'altra storia.
E un pezzo di storia è già stato scritto, qualcuno ancora non ci crede, sembra troppo strano, ma lo Sporting Rupinaro 1994 è campione!!!
Un'avventura meravigliosa iniziata a settembre, tra le polveri del lungo Entella, e finita tra gli applausi di tutti in una stupenda serata di gennaio, una serata che lascerà un segno nello spirito di dodici ragazzi, capeggiati da un grande presidente e animati soprattutto da uno spirito di grande amicizia che ha permesso alla squadra di sconfiggere tutto e tutti.
6 a 1, risultato tennistico e inaspettato per una finale, l'esito della quale era molto incerto viste le numerose defezioni della squadra biancoverde e i rinforzi della compagine I Guido.
Partita che inizia subito fortissimo con lo Sporting che si getta in avanti alla ricerca immediata del vantaggio: Gastrini e Ruggeri, quando riescono, duettano che è un piacere, mentre la retroguardia è attenta e fa subito capire agli avanti "gialli" che tipo di serata sarà. Pochi minuti e lo Sporting passa con Gastrini che approfitta di un recupero di Ruggeri e da fuori area insacca; i biancoverdi pensano che la partita sia già chiusa e iniziano ad essere leziosi in fase di possesso palla, I Guido prendono coraggio e sfiorano il pareggio con una gran conclusione di Giorgio che si infrange sul palo alla sinistra di Acri. Partita non bellissima e molto nervosa, visti anche gli strascichi del precedente match di regular season; senza grandi emozioni si va al riposo sul risultato di 1 a 0.
Nello Sporting qualche cambio permette di rifiatare e recuperare lucidità. Inizia la seconda frazione e come spesso accaduto la squadra del presidente Bocchini trova il gol: è ancora Gastrini che dalla linea laterale scocca un tiro ad incrociare sul palo lontano che sorprende il portiere avversario. I Guido si riversano a testa bassa nella metà campo biancoverde cercando di accorciarele distanze, ma esponendosi ripetutamente al contropiede chiavarese; e infatti svantaggio dimezzato grazie ad una mischia e a molta confusione nella retroguardia Sporting. Si riprende e la pressione dei gialli aumenta ancora, grazie anche al tifo dei numerosi sostenitori guidensi, fino al momento che poi sarà la chiave di volta del match: rimessa laterale in zona d'attacco per lo Sporting, Cerisola pesca Gastrini in area che stoppa di petto e rovescia in porta di mancino. Gran gol, risultato al sicuro e anche qualche timido e sportivo applauso dei tifosi avversari. A questo punto l'andamento della partita è ancora più chiaro, e i contropiedi biancoverdi ancora più numerosi: vicino al poker vanno Gastrini, Ruggeri, Brignole e perfino Scannavino con una gran volè dalla distanza e miracolosamente parata. Quarta rete che si materializza poco dopo ancora con Gastrini che sigla il suo poker personale con un bel pallonetto sul portiere in uscita; l'entusiasmo è alle stelle e lo Sporting fa accademia. Cerisola fa 5 con un sinistro al vola da rimessa laterale e Ruggeri chiude i conti mettendo anche questa volta il suo nome nel tabellino dei marcatori.
Al triplice fischio finale grande festa sugli spalti, ma soprattutto in campo, tutti ad abbracciare il presidentissimo Bocchini che a vederlo sembra ancora non credere ai suoi occhi.
Altra soddisfazione per la squadra arriva dalla vittoria come "miglior portiere" assegnata all'estremo biancoverde Antonio Acri.
E' il turno poi di capitan Ruggeri, accompagnato dal presidente Bocchini, che va a ritirare ed alzare il trofeo del Memorial Carlo Arbasetti...
Nel dopopartita incontenibile la gioia di mister Prejio :"E' una serata meravigliosa, come meravigliosi sono stati tutti i miei ragazzi... se penso a ottobre quando se diceva che l'importante era no ser la squadra materasso del torneo e ahora siamo qui a festeggiare, con la coppa in mano e la medaglia al collo...beh, me viene quasi da piangere! La dedica è sicuramente per la mi familia lontana y al presidente che ha creduto in me, nel mio progetto, nel mio modo di intendere il calcio... ganar è bellissimo y no è mai facile, in Italia ancora di più!"
C'è chi parla addirittura di un interessamento della selecciòn argentina per mister Prejio per il dopo Basile... ma questa è tutta un'altra storia.
E un pezzo di storia è già stato scritto, qualcuno ancora non ci crede, sembra troppo strano, ma lo Sporting Rupinaro 1994 è campione!!!
sabato 26 gennaio 2008
FINALE - Sporting Rupinaro-I Guido - ore 20
In vista della finale del Memorial Arbasetti, domani ore 20, ecco la lista dei convocati:
12. ACRI Antonio
2. BENFENATI Carlo Stefano
3. GHIGGERI Stefano
4. DELFINO Emiliano
5. BRIGNOLE Enrico
7. MARINI Enrico
8. CERISOLA Niccolò
9. STURLA Franco
10. GASTRINI Christian
11. RUGGERI Dario
14. CANOBBIO Alessandro
15. SCANNAVINO Simone
Per l'occasione dovrebbe aver recuperato dall'infortunio Marini, che nella serata di ieri si è lasciato andare con dichiarazioni molto forti del tipo "..se segno sono lacrime..", "..se segno e non mi spacco il polso me lo spacco io contro un palo..", "..questa partita è il sogno di una vita..".
Ancora in forte dubbio invece la presenza del bomber Sturla, il quale peraltro ha ancora un bel conto in sospeso con qualche giocatore de I Guido.
Convocazione ore 19 Gran Caffè Defilla, 19.30 "Old Friars".
SIAMO ALLA VIGILIA... LA VIGILIA DI UN GIORNO CHE PUò ESSERE STORIA... MEDITATE GENTE, MEDITATE... E RICORDATE:
NOI SIAMO TAVERN!!!
12. ACRI Antonio
2. BENFENATI Carlo Stefano
3. GHIGGERI Stefano
4. DELFINO Emiliano
5. BRIGNOLE Enrico
7. MARINI Enrico
8. CERISOLA Niccolò
9. STURLA Franco
10. GASTRINI Christian
11. RUGGERI Dario
14. CANOBBIO Alessandro
15. SCANNAVINO Simone
Per l'occasione dovrebbe aver recuperato dall'infortunio Marini, che nella serata di ieri si è lasciato andare con dichiarazioni molto forti del tipo "..se segno sono lacrime..", "..se segno e non mi spacco il polso me lo spacco io contro un palo..", "..questa partita è il sogno di una vita..".
Ancora in forte dubbio invece la presenza del bomber Sturla, il quale peraltro ha ancora un bel conto in sospeso con qualche giocatore de I Guido.
Convocazione ore 19 Gran Caffè Defilla, 19.30 "Old Friars".
SIAMO ALLA VIGILIA... LA VIGILIA DI UN GIORNO CHE PUò ESSERE STORIA... MEDITATE GENTE, MEDITATE... E RICORDATE:
NOI SIAMO TAVERN!!!
venerdì 25 gennaio 2008
Carissimi Atleti,
solo poche righe in previsione di domenica, non servono molte parole, serve solo essere gladiatori nel cuore e nell'anima.
La società Tavern S.p.A. coglie l'occasione per ringraziare tutti i suoi valorosi atleti per quello già fatto fino ad oggi, che già equivale a vincere mille trofei, e si augura di vedere anche e soprattutto domenica le stesse espressioni di tensione agonistica sul volto dei propri giocatori, all'insegna di un battaglia per la vita.
Sono stati mesi indimenticabili, proviamo a portare in Tavern un sogno.
Un abbraccio a tutti!
LA SOCIETA'
(R.B.)
solo poche righe in previsione di domenica, non servono molte parole, serve solo essere gladiatori nel cuore e nell'anima.
La società Tavern S.p.A. coglie l'occasione per ringraziare tutti i suoi valorosi atleti per quello già fatto fino ad oggi, che già equivale a vincere mille trofei, e si augura di vedere anche e soprattutto domenica le stesse espressioni di tensione agonistica sul volto dei propri giocatori, all'insegna di un battaglia per la vita.
Sono stati mesi indimenticabili, proviamo a portare in Tavern un sogno.
Un abbraccio a tutti!
LA SOCIETA'
(R.B.)
giovedì 24 gennaio 2008
...ANSIA...
OGGI, GIOVEDì 24 GENNAIO... DOMENICA 27 GENNAIO... ANCORA 3 GIORNI... 3 LUNGHISSIMI GIORNI... IO NON SO SE MAI RICAPITERA', MA SICURAMENTE QUESTA VOLTA TOCCA A NOI... NON PERDIAMO QUESTA OCCASIONE!!!
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